Piemonte, terra di persone bellissime, panorami mozzafiato, vini sublimi e… carrozzieri. Qui inizia una carrellata di carrozzieri piemontesi aderenti a Federcarrozzieri, che è presentissima a livello locale, oltreché nazionale: l’ultimo angolo del Piemonte o di ogni altra regione è per Federcarrozzieri importante quanto il cuore di Bologna o di qualsiasi altra città. Abbiamo un direttivo locale per ogni dove, coi suoi coordinatori e consiglieri, che si sommano al direttivo centrale. Massima democrazia interna, sì, ma procedure snelle e velocissime per centrare in fretta i nostri obiettivi: libertà di scelta del carrozziere, libera concorrenza, libertà d’impresa e di accrescere il proprio business.

Per cominciare, siamo andati a trovare Donato De Gregorio, della Carrozzeria De Gregorio di Torino. Lui è il coordinatore del direttivo locale di Federcarrozzieri a subito attacca: “Tengo subito a sottolineare una cosa importante: Federcarrozzieri è sì attivissima a livello nazionale, ma lo è anche a livello locale. Qui in Piemonte, specie nelle province di Torino, Cuneo e Asti, c’è Federcarrozzieri Piemonte TO.CN.AT”. Lo fermiamo, a partiamo da… 46 anni fa.

Quando è nata la Carrozzeria De Gregorio?
“Nel 1969. Ad avviare l’attività è stato mio padre, tuttora socio. Da qualche tempo, io e i miei collaboratori ne abbiamo raccolto la preziosa eredità”.

Sei fiduciario o indipendente?
“Ho scelto di essere indipendente. A spingermi verso questa opzione, non è l’avversione per le assicurazioni. Io sono libero non perché contro le compagnie, ma perché a favore degli automobilisti. Sto dalla parte del danneggiato, che quando viene qui in officina è in difficoltà: reduce da un incidente, con la vettura da riparare, magari senza la certezza del risarcimento. O coi soldi da tirare fuori di tasca propria”.

Spiegaci meglio.
“Come indipendente, senza la pressione delle compagnie, cerco in modo autonomo di dare tutto il sostegno possibile al cliente, così da fidelizzarlo. Non voglio essere un carrozziere che s’adagia su un numero sicuro di auto incidentate, canalizzate dall’assicurazione verso la carrozzeria convenzionata. Ma un riparatore che ogni giorni conquista o mantiene il proprio cliente”.

E ora torniamo a Federcarrozzieri. Quali i suoi punti di forza, ci dicevi?
“Io ascolto ed elaboro, per poi riutilizzare al meglio, tutte le esperienze dei riparatori indipendenti iscritti a Federcarrozzieri. La quota associativa è irrisoria, e l’aiuto è molto pratico e concreto, anche a livello locale. In particolare, Oxygen è una piattaforma vincente. L’ho sfruttata più volte, trovandomi benissimo: il rimborso da parte della compagnia diventa sicuro. Mentre se ci sono clausole vessatorie nei contratti Rc auto o nelle polizze accessorie, come le franchigie illegittime, Oxygen è la soluzione per ottenere quanto mi spetta. Alla fine, lavoro molto più tranquillo, e ho più energie nervose per dedicarmi a quanto cerco di fare sempre meglio: riparare le auto”.